Quickribbon L'isola dei giovani Medici
realizzato dal Dott. Ruggiero Paderni (doctorpaderni@email.it)

07/06/2009

Campagna Endometriosi

C_17_minpag_634_paragrafi_paragrafo_0_immagine.jpgRitengo sia utile divulgare la notizia di un'importante campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione e la cura dell'endometriosi, una patologia che, non di rado, affligge molte donne.

La campagna di prevenzione è intitolata:

"Quello che non so di me"

Qui potete trovare il sito ufficiale promosso dal Ministero della Sanità: www.quellochenonsodime.it

Catania: Convegno sull'osteoporosi

Sabato 13 Giugno 2009, presso l'auditorium Benedettini di Catania si terrà un interessante seminario dal titolo "Osteoporosi: perchè curarla".

Di seguito il programma dell'evento:

08:00-08:20 Registrazione

08:20-08:30 Apertura dei  lavori

Sessione 1
Osteoporosi: focus on

08:30-09:10 Importanza della identificazione della osteoporosi postmenopausale
Giuseppe Reina

09:10-09:50 Trattamento per l'osteoporosi: il potere di  prevenire le fratture
Domenico Maugeri

09:50-10:20 Discussione

Sessione 2
Osteoporosi: le norme

10:30-11:10 Metodologia per la appropriatezza  prescrittiva per i farmaci dispensati dalla Nota 79
Cristina Carboni

11:10-11:50 Nota 79 e L.E.A. per diagnostica e farmaci   
Alfio Sambataro

11:50-12:20 Discussione

Sessione 3
Osteoporosi: face to face

12:20-13:00 Domande programmate

Sessione 4
Osteoporosi: la gestione terapeutica

14:30-15:10 Razionale e dati clinici fondamentali a supporto  della riduzione della frequenza di somministrazione dei bisfosfonati
Carmelo Erio Fiore

15:10-15:50 Efficacia antifratturativa delle nuove terapie
Giovanni D'Avola

15:50-16:30 Il valore dell'aderenza alla terapia confronti tra i  bisfosfonati
Guido Siciliano

16:30-17:00 Discussione

Sessione 5
Osteoporosi: face to face

17:00-17:40 Domande programmate

17:40-18:00 Compilazione questionario ECM

Carcere per i certificati medici falsi

4a13d7cd73af9_normal.jpgCinque anni di carcere per i certificati medici falsi (Corriere della Sera) Roma — La riforma è quella lì, quella che il ministro Renato Brunetta ha pensato e scritto per ribaltare i criteri della pubblica amministrazione con l’intento di premiare i dipendenti capaci e i meritevoli e non già tutti quanti, indistintamente, a pioggia.

Ma adesso questa riforma tira in ballo anche i medici. E prevede il carcere. Proprio così. Poche righe nel decreto legislativo sulla produttività del lavoro pubblico per dire che per le false attestazioni o certificazioni è prevista «una sanzione penale che può arrivare da uno a cinque anni, oltre ad una multa che va da 400 a 1660 euro». Vale per tutti. Medico. E paziente. Che questa volta non è necessariamente un dipendente.

A spiegarlo è lo stesso ministro Renato Brunetta: «Questo è un provvedimento mirato a punire la connivenza tra medico e paziente. Non ho dubbi che quello dei certificati medici falsi è un malcostume dilagante. Ed era giunta l’ora di prendere di petto il problema». Il certificato medico falso è già un reato in sé, è un falso in atto pubblico. «Ma con questo provvedimento volevo colpire direttamente e con più visibilità», spiega il ministro Brunetta, forte dei risultati già ottenuti con i suoi precedenti decreti nella pubblica amministrazione. Dice, infatti: «È bastato stabilire che dopo i primi dieci giorni di assenza dal lavoro ai dipendenti pubblici venisse tolta la cosiddetta componente premiale dello stipendio. Stiamo parlando di una cifra che si aggira tra i 10 e i 12 euro al giorno. Stiamo parlando del decreto 112 che è diventato la legge 33 ed è servito ad abbassare il tasso di assenteismo di circa il 40%». Non soltanto certificati.

Nel testo del decreto legislativo scritto dal ministro Brunetta (che entrerà in vigore entro i prossimi sessanta giorni) è prevista una punizione penale anche per chi attesterà falsamente la propria presenza in servizio, mediante l’alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente. Per capire: basterà anche far timbrare il proprio cartellino da un’altra persona per rischiare da uno a cinque anni di carcere e da 400 a 1600 euro di multa. «Credo che gli obiettivi del ministro Brunetta siano condivisibili, ma bisogna stare attenti», commenta Amedeo Bianco, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici. E dice: «Intanto non sono convinto che sia necessaria l’entità della pena a scoraggiare un medico dal fare un certificato falso. Basterebbe la certezza della pena. Cinque anni di carcere mi sembra davvero esagerato». Ma non solo. Amedeo Bianco ha un altro timore più forte rispetto al provvedimento del ministro Brunetta. Spiega: «Stiamo parlando di falso certificato, ma come facciamo a stabilirne le caratteristiche? Intendiamoci: un paziente viene da me e mi dichiara un forte e persistente mal di testa per il quale io gli faccio un certificato con tre giorni di riposo. Bene. Quel paziente, poi, viene trovato dentro un bar che gioca a scopetta o a biliardo. Io che colpa posso avere?». Il ministro Renato Brunetta taglia corto: «Sono convinto che grazie a questo provvedimento i medici saranno molto più attenti e agiranno con scienza e coscienza».

Fonte: Fimmg Palermo

15/05/2009

Influenza suina: linee guida

suna.jpgIl Ministero della Salute ha realizzato un piccolo portale online ove è possibile reperire tutte le informazioni necessarie sul nuovo Virus H1N1 responsabile dell'influenza A detta "suina".

Il sito, ricco di notizie, approfondimenti e bollettini ufficiali relativi allo stato di diffusione della malattia è visionabile al seguente link:

FOCUS sul virus H1N1

11/04/2009

Dona 1 euro

2.0.374364482.jpg
INVIA UN SMS AL 48580
PER DONARE 1 EURO IN FAVORE DELLE POPOLAZIONI
ABRUZZESI COLPITE DAL TERREMOTO.
Il ricavato sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione civile per il soccorso e l'assistenza.
La Protezione Civile fornirà inoltre tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.
Gli importi raccolti tramite il numero solidale inoltre non sono soggetti ad alcun tipo di imposizione fiscale.

01/04/2009

Concorso per l'accesso alle Scuole di Specializzazione

Si riporta quanto comunicato sul sito del SIMS (Segretariato Italiano Medici e Specializzandi):

"Cari Colleghi,

la presente per comunicarvi che in data odierna, a seguito della pubblicazione dell’apposito decreto ministeriale, sono state avviate le procedure concorsuali per l’accesso alle scuole di specializzazione nel corrente A.A. 2008/2009.
Entro giorno 7 aprile p.v. tutte le Università dovranno pubblicare i bandi di concorso.
La prima prova (quiz) pertanto si volgerà secondo il seguente calendario:

9 Giugno 2009: Area Medica
10 Giugno 2009: Area Chirurgica
11 Giugno 2009: Area Servizi

La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere presentata non meno di 10 giorni prima della prova a quiz.

I neo-specializzandi prenderanno servizio è il 30 Giugno 2009, motivo per il quale entro tale data dovranno essere svolte le seconde prove e pubblicate le graduatorie di merito.

Confermiamo l’accorpamento (di circa 300 scuole), secondo uno schema “federativo”, delle scuole di specializzazione titolari nel precedente anno accademico di un solo posto ministeriale. Per le Università federate le commissioni di concorso dovranno essere composte da rappresentanti della federazione medesima (si ricorda per inciso che il numero dei componenti ciascuna Commissione è 5).
Se da una parte si esprime parziale soddisfazione per il recepimento della nostra richiesta di limitare il numero complessivo degli accorpamenti per il corrente anno accademico (laddove ne erano previsti inizialmente 595), dall’altro si esprimono forti perplessità sul fatto che il MIUR non abbia provveduto ad indicare l‘attribuzione dei posti ministeriali all’interno della rete delle scuole federate.

Potranno partecipare al concorso i colleghi già in possesso del Diploma di abilitazione".

La banca dati, relativa ai quesiti a risposta multipla, sarà consultabile per i candidati dal 7 aprile p.v., nella sezione “UNIVERSITA’”, “OFFERTA FORMATIVA” e “SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE”, del sito www.miur.it.

28/03/2009

La tecnologia Laser nei satelliti: resoconto del convegno

ScreenShot001.jpgIeri, giorno 27 Marzo c.a., si è tenuto a Roma, presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell'Università La Sapienza, un importante seminario dal titolo "Fisica del Laser e suo impiego in campo aerospaziale".

La lectio magistralis, di notevole rilievo scientifico, è stata svolta in modo pregevole dal Tenente Generale R.O Iaria Ing. Antonino, alla presenza del Magnifico Rettore Prof. Luigi Frati e dei Professori Filippo Graziani (ordinario di Astrodinamica) e Paolo Teofilatto (ordinario di meccanica del volo).

Il plurilaureato Tenente Generale Ing. Iaria Antonino (appartenente al corpo ingegneri dell'Esercito), che tra i numerosi incarichi è anche Docente di Fisica del Laser, durante il seminario ha evidenziato come la tecnologia laser abbia assunto, nel corso degli anni, una valenza strategica di rilievo epocale che va oltre a quanto sia possibile immaginare, suscitanto negli studenti particolare entusiasmo e vivo interesse.

LOCANDINA EVENTO

RELAZIONE SEMINARIO

LECTIO MAGISTRALIS IN POWERPOINT (.ppt)

Di seguito, un estratto dei temi affrontati:generale.gif

Molteplici sono le ripercussioni in campo tecnico e industriale che l’utilizzo del laser combinato alla tecnologia satellitare implica. Di notevole rilievo sono poi, anche le possibilità concrete legate alla nuova forma mentis con cui sarà possibile affrontare le sfide future.

Durante l’esposizione, infatti, il Generale ha fatto notare, senza tralasciare nessuno degli aspetti tecnici e teorici di dettaglio, come i sensori attivi di tipo laser siano da qualche tempo allo studio per applicazioni di telerilevamento indispensabili, ad esempio, per uno studio scientifico del territorio e per lo studio delle acque.

L'Alto Ufficiale, nella brillante esposizione, ha inoltre esaminato le potenzialità di due sistemi a partecipazione italiana di rilievo internazionale: il sistema COSMO- SkyMed e il sistema per le telecomunicazioni della Difesa SICRAL.

Il seminario si è terminato con una panoramica sulle possibilità future e sui progetti in itinere nell’ambito laser applicato alla tecnologia satellitare. I risultati ottenuti finora in questo campo non devono, infatti, “impedire e bloccare lo stimolo alla continua ricerca e al miglioramento” ha suggerito l’Alto Ufficiale. L’intendo è quello di riuscire a sviluppare satelliti che utilizzino le frequenze della banda larga, per le importanti implicazioni del broadcasting televisivo, e di realizzare tecnologie innovative per satelliti di seconda generazione. Sviluppare satelliti progettati per volare a basse quote (come il sistema Goce) diventerà uno dei prossimi obiettivi. Nel settore dell’esplorazione, sarà importante continuare il programma denominato ExoMars con il quale si prevede di effettuare il primo atterraggio europeo su Marte. Non c’è dubbio che il futuro ci permetterà di fruire di altre innovative soluzioni tecnologiche.

 

25/03/2009

Uso delle cellule staminali prelevate da cordone ombelicale

cord.jpgI Sottosegretari alla Salute Eugenia Roccella e Ferruccio Fazio hanno presentato alla stampa il documento sull’uso appropriato delle cellule staminali da sangue di cordone ombelicale e un glossario dedicato.

Il trapianto di cellule staminali emopoietiche rappresenta una terapia salvavita consolidata e di grande successo per la cura di numerose e gravi malattie del sangue.
Dati recenti evidenziano che in Europa vengono effettuati circa 20.000 trapianti di cellule staminali emopoietiche ogni anno, di queste oltre 5000 in Italia.

E' possibile visionare e scaricare i documenti originali in .pdf, pubblicati dal Ministero della Sanità:

Uso appropriato delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale

Testo dell’ordinanza “Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale”

Pagina dedicata alle Banche di sangue cordonale

 
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